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mercoledì 21 dicembre 2011

Perchè vedere il "Cinepanettone"


Analisi di uno strano fenomeno magnetico

Vi ricordate di quando Berlusconi stravinceva puntualmente le elezioni, e in seguito non si riusciva a trovare un cittadino che ammettesse di averlo votato? Il “Cinepanettone” risponde alla stessa oscura logica: perennemente campione dei botteghini natalizi, e non uno che ammetta di averlo visto.

lunedì 12 dicembre 2011

Lo stivale tutto a piedi


Enrico Brizzi ha attraversato tutta l’Italia camminando: ecco “Italica 150”

“Dove arriveremo, Dio solo lo sa”. Questo deve essersi detto Enrico Brizzi il 7 aprile del 2010. Lo scrittore si trovava in Valle Aurina, dove l’Italia tocca il suo più alto grado di latitudine: davanti a lui una strada lunga 2191 chilometri. Da fare tutta a piedi.

Come il suo Jack Frusciante – personaggio di uno dei suoi libri più fortunati – anche Brizzi ha deciso di levare le tende dalla routine. La sua nuova dimensione, da qualche anno, è quella di “Psicoatleta”. E cosa vuol dire?

mercoledì 30 novembre 2011

Donne che non torneranno (mai più)


I sacrifici delle ragazze nell’Italia fascista, nell’ultimo film di Pupi Avati

Maschi rozzi e virili, donnaioli per vocazione. Donne sacrificate in casa, ciniche coi loro mariti, ma con un’immensa capacità di sopportazione. Quale ragazza, al giorno d’oggi, riuscirebbe a sopportare un adulterio, riuscendo a ingoiarlo per rispondere a un fine che oggi spesso dimentichiamo, quello della coesione familiare? Quale ragazza, al giorno d’oggi, ha un cuore così grande?

lunedì 28 novembre 2011

L'Arte della commedia


Torna il teatro di Eduardo de Filippo, grande artista del Novecento

La grandezza del personaggio sta tutta nel pronunciare il suo nome, solo quello. Eduardo. Senza continuare con il cognome, tutti sappiamo già di chi si sta parlando. Quel nome non si può confondere nella selva di nomi simili di chi ha fatto più o meno la storia: di Eduardo ce n’è uno solo. Pronunci il suo nome e quasi senti l’odore del legno del palco, vissuto fino ad essere consumato. Una vita per il teatro, come mai nessun altro. Prolifico e profondo, intenso e drammatico, politico e popolare. Ma sempre sinceramente umano.

lunedì 31 ottobre 2011

Rock On The Road con Sorrentino

“This must be the place” porta il regista napoletano alla scoperta dell’America
L’America è un pistacchio gigante, vanto di una cittadina di provincia e meta di pellegrinaggi estemporanei. Oppure un indiano muto che pretende un passaggio fino a una landa desolata. In America puoi trovare carte da parati orrende in case di vecchie vedove e l’inventore del trolley, una persona che probabilmente ha avuto meno gloria di quanto davvero meritava. Perché nessuno ci aveva pensato prima del 1989? Era tanto semplice…

lunedì 17 ottobre 2011

Il mito alieno torna al cinema


“Super 8” ha tutte le carte in regola per diventare il nuovo ET.
Può essere Steven Spielberg l’ennesimo paladino del ritorno in auge degli anni Ottana? Nessuno si sarebbe mai aspettato che il regista de Lo squaloJurassic Park e Schindler’s List – ne ho citati tre a caso in una filmografia interminabile e piena di titoli altrettanto famosi – navigasse nella stessa direzione di Amanda Lear, Sabrina Salerno o Umberto Smaila – anche qui ho preso a caso nel variegato panorama artistico eighties.

sabato 1 ottobre 2011

Pellicole color "Terra di Siena"


Dal 1° al 5 ottobre la XV edizione del festival cinematografico senese.
Se una rassegna arriva alla sua quindicesima edizione, state pur certi della bontà della sua organizzazione e dell’alto valore della manifestazione. È il caso del “Terra di Siena Film Festival”, fondato nel 1996 da Maria Pia Corbelli, da sempre incentrato sul cinema indipendente, specie quello che privilegia tematiche sociali, politiche e universali come l’infanzia violata, la difesa dell’ambiente, i diritti umani e la pace.

giovedì 29 settembre 2011

La carneficina di Polanski


“Carnage”: un cast stellare per un dramma da camera quasi teatrale.
L’ultimo film di Roman Polanski, "Carnage", presentato all’ultima mostra cinematografica del cinema di Venezia, è girato in un appartamento. Oltre la prima e l’ultima inquadratura, non si va oltre le quattro mura di una casa nel cuore di Manhattan.
I quattro protagonisti rimangono così in cattività, come sul palco di un teatro – non a caso il soggetto è stato ripreso dalla pièce teatrale di Yasmin Reza, “Il dio della carneficina” –  a scarnificarsi l’anima.

giovedì 25 agosto 2011

L'ultima zingarata


Anteprima nazionale  a Firenze de “L’Ultima zingarata. Un funeralone da fargli pigliare un colpo!”
Come vorrei che venisse fuori un funeralone da fargli prendere un colpo a tutti e due quelli lì: e migliaia di persone, tutte a piangere, e corone, telegrammi, bande, bandiere, puttane, militari…”.
Così l’architetto Rambaldo Melandri, alias Gastone Moschin, si esprimeva davanti al letto del Perozzi (un indimenticabile Philippe Noiret) che era passato a miglior vita come un bischero. Trentacinque anni dopo il desiderio è compiuto, e ora un documentario rende il giusto omaggio a una delle morti più melodrammatiche della storia del cinema.

"Hereafter": anche Clint sbaglia


Qualche settimana fa scrissi, su queste pagine, di un 2010 di cinema che ci aveva regalato ben poco di memorabile. Capitano annate sottotono, anche nel mondo delle altre arti, e speravo in un repentino cambio di rotta: all’orizzonte c’era in uscita il nuovo film di Clint Eastwood, regista dalla pluridecennale carriera, che proprio negli anni Duemila ha partorito storie di grande qualità in grande quantità (solo alcuni titoli, tra i tanti: Mystic RiverMillion Dollar BabyGran Torino)

Un dimenticabile anno di cinema


Nel 2010 sono stati pochi i film memorabili: tiriamo le somme.
Cosa ricorderemo del 2010 cinematografico e che tipo di anno è stato per il cinema in Italia? Classifica di incassi alla mano, vediamo cosa si può menzionare dell’anno appena passato e quali sono state le preferenze degli italiani che frequentano le sale.

Mario Monicelli, uomo libero - Un ricordo del grande regista morto suicida a 95 anni.


Mario Monicelli è al quinto piano dell’ospedale romano “San Giovanni”. Rimasto solo nella stanza, probabilmente con uno di quei pigiami tristi che ti danno quando sei ricoverato, si avvicina alla finestra. La apre, ci si arrampica e ora è in piedi: dietro le sue spalle la camera d’ospedale. Davanti il vuoto, o la fine, o il futuro. Non importa, scegliete come preferite.

martedì 23 agosto 2011

Le leggende tornano al cinema


Quando vedo che alla TV passano un gran film, magari vecchio di qualche anno (cosa che spesso accade ad orari indecenti, per chi passa il giorno a darsi da fare) penso sempre che sia un peccato non poterlo ammirare al cinema. Una poltrona, uno schermo grande, un audio perfetto, una buona compagnia: sono tutti ingredienti che renderebbero più piacevole una serata, e ancor più memorabile una pellicola.

martedì 9 agosto 2011

Ridere semplice, ridere di gusto - Venezia fa omaggio al cinema comico italiano


L’Italia mi pare un Paese provinciale, e non è solo una considerazione geopolitica. Me ne accorgo dai dettagli. Prendiamo ad esempio la “67° Mostra d’arte cinematografica di Venezia”, conclusasi l’11 settembre scorso. Un importante appuntamento per il mondo del cinema mondiale, da considerare alla stregua dei più importanti festival europei come quelli di Cannes o Berlino, con le luci e gli occhi delle telecamere di mezzo mondo piantate al lido per più di dieci giorni. Film più o meno belli in (o fuori) concorso, le sfilate delle star sul tappeto rosso, Quentin Tarantino come presidente di giuria. Il tutto non molto diverso da quanto accade a dicembre ad Hollywood. E non che questo sia per un male, per carità!