martedì 24 gennaio 2012

Arriva "Fondi Viva", l'informazione multimediale in città




L’interazione con i cittadini in primo piano tra notizie, eventi e comunità.

Sabato prossimo, 28 gennaio, i fondani si sveglieranno con una piacevole novità: un sito di informazione multimediale interamente dedicato alla propria città. Si chiama “Fondi Viva” (www.fondiviva.it), ed è nato appunto per sottolineare la vitalità quotidiana di una comunità sempre più dinamica e attiva.

“Fondi Viva” è un luogo pensato per diventare un punto di incontro attivo per la collettività fondana, un sito utile e moderno per informare e coinvolgere i cittadini riguardo a notizie ed eventi del nostro territorio. Ma non solo: l’ obiettivo è quello di rendere un prezioso servizio, offrendo strumenti digitali per coloro che vogliono sentirsi coinvolti nella sfera pubblica, informativa e decisionale, stimolando la partecipazione di tutti.

lunedì 23 gennaio 2012

C’è del rock a Sanremo?


I Marlene Kuntz sul palco dell’Ariston auto-alimentano una polemica

Il classico appuntamento con la polemica domenicale a ora di pranzo, quello con “L’Arena” di Massimo Giletti, lo scorso 15 gennaio non ha ostacolato come sempre la digestione. Il tema trattato, dopo quello della discussione sul naufragio del Costa Concordia, era più frivolo e assimilabile: Gianni Morandi presentava la lista dei partecipanti a Sanremo 2012.

lunedì 16 gennaio 2012

Tranquilli, il rock è morto


La musica “dura” è fuori dalle classifiche e lontano dai movimenti popolari

“Il rock’n’roll morirà entro giugno”.
La rivista americana Variety, a cui va attribuita questa affermazione datata 1954, non fu certo lungimirante nel prevedere l’evoluzione dei gusti musicali del secondo Novecento. In molti altri si sono azzardati, nel tempo, a dichiarare imminente la morte del rock, ma nessuno ci ha mai voluto credere, continuando ad imbracciare chitarre elettriche.

mercoledì 21 dicembre 2011

Perchè vedere il "Cinepanettone"


Analisi di uno strano fenomeno magnetico

Vi ricordate di quando Berlusconi stravinceva puntualmente le elezioni, e in seguito non si riusciva a trovare un cittadino che ammettesse di averlo votato? Il “Cinepanettone” risponde alla stessa oscura logica: perennemente campione dei botteghini natalizi, e non uno che ammetta di averlo visto.

lunedì 12 dicembre 2011

Lo stivale tutto a piedi


Enrico Brizzi ha attraversato tutta l’Italia camminando: ecco “Italica 150”

“Dove arriveremo, Dio solo lo sa”. Questo deve essersi detto Enrico Brizzi il 7 aprile del 2010. Lo scrittore si trovava in Valle Aurina, dove l’Italia tocca il suo più alto grado di latitudine: davanti a lui una strada lunga 2191 chilometri. Da fare tutta a piedi.

Come il suo Jack Frusciante – personaggio di uno dei suoi libri più fortunati – anche Brizzi ha deciso di levare le tende dalla routine. La sua nuova dimensione, da qualche anno, è quella di “Psicoatleta”. E cosa vuol dire?

lunedì 5 dicembre 2011

Audiomatica: Olio su tela


Un’intervista per farvi scoprire musica italiana che merita l’ascolto

“Olio su tela”, secondo disco degli Audiomatica, è appena terminato. Il riff potente e incisivo  de Il clown – basso marcato, chitarra acida: roba da Primus – si stoppa brusco, senza preavviso. E io che mi stavo dando ad ascolti più soft (vedi anche: la vecchiaia che avanza) mi ritrovo a smuovere la testa a ritmo di batteria. La sorpresa è intensa quanto basta per scriverne un pezzo.

sabato 3 dicembre 2011

Ultima puntata di "Nottetempo", con un omaggio a Monicelli

- Nono e ultimo appuntamento con i radioracconti letti da Radio Libriamoci Web. Dopo le serate in compagnia dei racconti dell'associazione Delay di Fondi, l'ultima notte è dedicata a Mario Monicelli.


L'atmosfera noir tipica di questa edizione di "Nottetempo" si è sempre ben sposata con temi torbidi e oscuri. E fa lo stesso con l'ultimo racconto che Radio Libriamoci Web vuole presentare in questa edizione autunnale di "Nottetempo". Per una volta, Livia Napolitano non è più solo speaker ma si fa anche autrice del racconto che chiude la trasmissione: "Per mille, per una o nessuna" - questo il titolo del suo scritto - vuole essere un ragionamento sull'autodeterminazione dell'essere umano riguardo alle proprie scelte di vita, un analisi emotiva del suicidio e, in fondo, un inno alla vita. Il riferimento è il grande regista Mario Monicelli, morto suicida proprio un anno fa...