La
musica “dura” è fuori dalle classifiche e lontano dai movimenti popolari
“Il
rock’n’roll morirà entro giugno”.
La rivista americana Variety, a cui va attribuita questa
affermazione datata 1954, non fu certo lungimirante nel prevedere l’evoluzione
dei gusti musicali del secondo Novecento. In molti altri si sono azzardati, nel
tempo, a dichiarare imminente la morte del rock,
ma nessuno ci ha mai voluto credere, continuando ad imbracciare chitarre
elettriche.
