Sembra strano, eppure qualcuno strozzerebbe coloro che scrivono, parlano e raccontano di mafie, attraverso libri, film e fiction. Toglierebbe loro la voce per evitare che si parli di argomenti scomodi, che macchiano l’immagine del nostro Bel Paese. Ancora più strano è il fatto che la minaccia arrivi dal capo del governo.
Parte dalle parole intimidatorie, pronunciate da Silvio Berlusconi ad Olbia nel novembre 2009, l’iniziativa di ventitré scrittori del sud uniti dall’impegno antimafia: partiti dalla creazione di un blog che sta diventando collettore nazionale di notizie e inchieste sulle mafie italiane e non solo, oggi sono arrivati alla pubblicazione di un libro, “Strozzateci tutti”, in vendita nelle librerie dallo scorso 30 settembre.