In Italia certamente non mancano i bravi artisti di
spettacolo, eppure il vuoto lasciato da Massimo
Troisi si sente. Da diciassette anni. Era una voce genuina e geniale,
legata da sempre al suo piccolo mondo familiare che non mancava mai di portare
davanti alle telecamere. La sua cadenza dialettale – “Io l’italiano proprio non riesco a parlarlo…non lo so!”, disse una
volta in un’intervista televisiva – colorata ma comprensibile, segnavano la sua
distanza da quello show-business con cui pareva non voler scendere mai a
compromessi.
