In questi tempi di incertezza, non c’è niente di meglio
che veder ripagata la propria fiducia. Nel nostro caso, parliamo della fiducia
che le orecchie accordano da sempre al vecchio “Zio” Tom Waits, che dall’alto dei suoi 62 anni sforna un disco di
inediti magnifico. Nessun usato sicuro, quindi, ma tutta roba di prima mano che
– alla solita maniera di Waits – sembra uscita da cantine e locali polverosi,
per suonare allo stesso tempo diabolica e commovente.
