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- Sesto appuntamento con i radioracconti dell'associazione Delay, tratti dalla raccolta "Dove si va da qui", e letti nella trasmissione di Radio Libriamoci Web. E' il turno di Angelo Murtas con il suo "L'eredità".
Benvenuto al mio funerale. Questo l'insolito saluto che il lettore trova all'inizio del racconto di Angelo Murtas. E non è uno scherzo. Il protagonista è ormai bello che morto e assiste dal di fuori alla cerimonia del suo funerale, provando a fare i conti con gli astanti, per capire finalmente chi l'ha preso in giro o per chi è valsa davvero la pena di vivere. Il tutto con dissacrante ironia, perchè "tanto sono morto, e a resuscitare non resuscito".
