Quinto appuntamento con le migliori band emergenti italiane: oggi gli Ava Kant.
Play it again, Tony sta sfumando: la sua coda è un assolo sgangherato di chitarra, carico di fuzz, su una struttura jazzata. La puntina del giradischi produce quel sublime sibilo vinilico che sa di polvere, è la fine di questo disco. Nel frattempo apro l’armadio, metto la camicia più fresca che ho, prendo con me il cd e lo porto in macchina. Destinazione: mare. Colonna sonora della giornata: “Highwave Star”, primo album degli Ava Kant.
Gli Ava Kant sono una di quelle band che ci hanno pensato bene prima di produrre un disco: sono passati per collaborazioni, garage per le prove scassati e tanti, tanti live. Hanno fatto un tour in giro per l’Italia, ma l’Italia del sud, dove la cultura della musica dal vivo come modello di intrattenimento è ancora tutta da inventare.
